14/05/2013
Pulcino
L'Arcanave continua il suo volo, giorno dopo giorno, come la Terra continua i suoi giri giorno dopo giorno intorno a se stessa e contemporaneamente intorno al Sole ed insieme intorno al centro della nostra galassia e tutte le galassie insieme...... Il senso delle cose si perde verso l'infinito, infinito immenso ed infinitamente piccolo, come i nostri pensieri ed emozioni, che pensiamo di conoscere, ma solo perchè li osserviamo e sentiamo superficialmente ; se provassimo a scavare più in fondo, scorgeremmo il nostro sole, la nostra galassia interna e cosi via. Tutto assomiglia a tutto a qualsiasi scala; siamo un grande mosaico con gradi di consapevolezza
incastonati l'uno nell'altro. Tutto è complementare ; forse anche il male con il bene? Difficile da digerire. Ma la vera Realtà dove si trova? Quì o nell'Infinito? Ci troviamo in una via di mezzo, sempre di mezzo; questo è il divenire e per ognuno più o meno singolarmente poi.. si parte, per destinazione ignota; verso un nuovo inizio o uno stop definitivo alla nostra individualità. Ma anche un eventuale stop definitivo è considerabile come un infinito: un infinito limite. Anche il senso ed il non senso sono l'uno nell'altro, come il caldo ed il freddo, la gioia ed il dolore , il futuro ed il passato, il bambino e l'anziano, l'uomo e la donna, i fiori ed i frutti, l'intelligenza e la stupidità, l'altruismo e l'egoismo, la Terra ed il cielo, il potere e l'impotenza, la vita e la morte. Un tutt'uno, a cui resistono solo le divisioni nella coscienza dell'uomo, che tutto divide; divisione forse necessria in ogni cosa, insita nella dialettica del divenire. Anche per mangiare una mela bisogna dividerla. E ritornamo alla complementarietà, tra divisione ed unione, anche essi fratelli, come Caino ed Abele, dall'origine a cui tutto il divenire ritorna , all'infinito che mai sarà e è qui. E si parte, mistero e banlità, come buoni propositi e menfreghismo, volontà e pigrizia, assoluto e relativo. Eppure quando il senso di tutti i sensi, miracolosamente si accuccia come un pulcino nella tua mano dentro al cuore, tutto il vuoto di tutte le cose, nel suo vuoto si appaga, con un tepore delicato che
travolge delicatamente ogni cosa, ogni possibile cosa e tutto si fa delicatezza assoluta, gioia totale ed assoluta, accucciata in un angolo nascosto , che nessuno aveva mai esplorato. Un mistero, come un pulcino, tenero che nulla pretente. Basta a se stesso, per sempre , senza nulla fare.
E mercoledì 15, alle solite 21.30-22, sempre insieme , mentalmente per percepire il Pulcino , che regge tutta la Realtà.
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06/05/2013
Poesia
Ogni vita ha la sua poesia interna, espressa o meno; l’Arcanave è il luogo dove metterla in comune per vivere quella collettiva. La vera poesia, non è quella dei poeti, ma quella che anima le viscere del nostro divenire; la percepiamo o meno, ma è essa e solo essa che muove ogni nostro atto. Non è fatta di parole e versi, ma è vivente in ogni nostro attimo di vita; è pura, non artefatta, intellettuale , complicata o fatta per narcisismo sociale od altro; vive della sua stessa forza, nel significato stesso dell’essere.
Questo post dei primi tempi era rimasto nascosto in un angolino dell'Arcanave; per caso è uscito fuori e viene proposto.
Era valido e rimane vaalido; noi siamo essenza che si manifesta nel tempo e nello spazio; siamo una rete di essenze intercomunicanti, ma proveniamo tutti da una unica Essenza fuori da ogni riferimento e perciò assoluta. Questo anche se non è dimostrabile oggettivamente lo può essere soggettivamente. Ci sono momenti in cui quello che sentiamo vola oltre e sentiamo che ha forza da se, senza essere per nulla interferita da tutto quello che accade. E' un punto fermo, che assorbe qualsiasi moto fisico o dell'anima, qualsiasi divenire. E' tutto fermo, ma contiene tutto il possibile che possiamo sentire o che può accaderci o accadere.
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22/04/2013
Utopie
Le aspirazioni del Venus Project sono buone; non si riesce, perchè non è ben dettagliato cosa vuol dire società basata sulle risorse non sul denaro. Con più tempo provvederemo a contattarli, per sapene di più. Lo scopo dell'Arcanave vuole essere la costituzione di una rete di progetti che confronatosi tra loro possano portare ad un reale cambiamento della società a tutti i ilivelli. Questo si baserà su una Nuova Cultura ; il nocciolo di questa non potrà che essere l'essenza del meglio delle religioni planetarie , accumunate in una visione unitaria il più possibile di tutta la Realtà esistente. Questa progetto esiste già, anche se l'Arcanve non ne parla ancora (lo farà in futuro), e costituisce il punto di forza specifico dell'Arcanave,che potrà accumunare tutti gli altri sforzi, fornendo un punto di raccordo senza il quale le varie energie progettuali, comunque evolute,non potrebbero dialogare efficacemente tra loro. Perciò il punto è cercare tutti gli sforzi positivi, essendo per l'Arcanave il contenitore globale già pronto nella sua essenza. E' proprio questo 'contenitore' non conosciuto ai più, che rende il dialogo difficile e lento. E' un contenitore che riesamina tutta la storia umana e ne traccia un percorso attraverso le varie epoche, svelando dei cicli matematici ripetutisi con periodicità di 2000 anni; cicli la cui oggettività, una volta rivelati imporrà a tutta la Cultura esistente, umanistica e scientifica una profonda riflessione che costiuirà il germe per la Nuova Cultura planetaria. La globalizzazione positiva
per molti aspetti, sta portando squilibri per altri; questo perchè procede a 'tentoni', senza una Cultura profonda che ne regoli il procedere e quindi si naviga a vista, rischiando. Questa Nuova Cultura, che da un lato ci renderà più profondamente umani , dall'altra ci proietterà verso sviluppi fantascientifici sul lato non solo tecnologico ma soprattutto spirituale. Sarà centrata proprio sullo sviluppo delle nostre facoltà più specificatamente umane, in cui i campi di sviluppo vanno oltre ogni immaginazione. Nella nostra mente, allo stato latente ci sono infiniti universi, con infinite situazioni. Le nostre più profonde risorse si trovano li; stiamo perdendo
tempo, concentrandoci in cose collaterali. Le nostre identità si evolveranno centrandosi su Valori, che per ora ci appaionom solo come utopie. Ma allo stesso tempo, questa Nuova Cultura , non potrà che essere centrata sui Valori famigliari; valori inquadrati in un contesto di che sconfina nell'infinito. E' da questo nuovo contesto affettivo, pieno ed appagante che sgorgheranno di generazione in generazione, energie sempre nuove che permetteranno ad ogni individuo di sentirsi parte di un Unico Progetto, in cui l'Uno è Tutti e Tutti sono l'Uno. Vogliamo andare verso questa direzione in groppa ad una tartaruga o di corsa??
Noi alle solite 21.30-22, saremo connessi mentalmente, verso questa direzione, sull'Arcanave.
22:51 Scritto da ultrainternet in Ingegneria psichica | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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15/04/2013
Futuro
Parliamo adesso di un progetto sul futuro; all'indirizzo riportato c'è un blog con un video in inglesse che illustra il Venus Project; eccolo...cliccate se volete; c'è un video in inglese , lunghetto, per gli interessati. Altrimenti leggete sotto il sunto.
http://www.thevenusproject.com/
The Venus Project
Il Venus Project è un'organizzazione che propone un piano realizzabile di azione per il cambiamento sociale, che lavora verso una civiltà globale pacifica e sostenibile. Sottolinea un'alternativa verso cui sforzarsi dove i diritti umani non sono più proclamazioni sulla carta ma un modo di vita.
Operiamo da un Centro di Ricerca di circa 8.7 ettari ubicato a Venus, in Florida.
Quando si considera l'enormità di sfide che si affacciano sulla società oggi, possiamo concludere con certezza che il momento è ormai arrivato da tempo per riesaminare i nostri valori e rifletterci sopra e valutare alcune delle questioni e presupposti di fondo che abbiamo come società. Questa auto analisi chiama in questione la stessa natura di quello che significa essere umani, quello che significa essere un membro di una "civiltà" e quali scelte possiamo fare oggi per assicurare un futuro prospero a tutta la popolazione mondiale.
Al momento rimaniamo con ben poche alternative. Le risposte di ieri non sono più rilevanti. Possiamo o continuare come abbiamo sempre fatto con i nostri obsoleti costumi sociali e abitudini di pensiero, nel cui caso il nostro futuro sarà minacciato, oppure possiamo applicare un più appropriato insieme di valori che sono rilevanti ad una società emergente.
L'esperienza ci dice che il comportamento umano può essere modificato, sia verso l'attività costruttiva che quella distruttiva. Questo è tutto ciò di cui è a proposito il Venus Project - dirigere la nostra tecnologia e le nostre risorse verso il positivo, per il massimo beneficio delle persone e del pianeta, e cercare nuovi modi di pensare e di vivere che enfatizzino e celebrino il vasto potenziale dello spirito umano. Abbiamo gli strumenti a portata di mano per progettare e costruire un futuro che sia degno del potenziale umano. Il Venus Project presenta un'audace nuova direzione per l'umanità che comporta niente meno che la totale riprogettazione della nostra cultura. Quello che segue non è un tentativo di predire ciò che si farà, ma solo ciò che potrebbere essere fatto. La responsabilità del nostro futuro è nelle nostre mani, e dipende dalle decisioni che prendiamo oggi. La più grande risorsa che è disponibile oggi è la nostra stessa ingegnosità.
Mentre i riformatori sociali e i laboratori di pensiero formulano strategie che trattano solo i sintomi superficiali, senza toccare il funzionamento sociale di base, il Venus Project affronta questi problemi in una maniera in qualche modo diversa. Crediamo che non sia possibile eliminare questi problemi dall'interno della struttura dell'istituzione politica e monetaria attuale. Ci vorrebbero troppi anni per realizzare un qualsiasi cambiamento significativo. Molto probabilmente i cambiamenti verrebbero annacquati e diluiti a un livello tale che non si noterebbero.
Il Venus Project promuove una visione alternativa per una nuova civiltà mondiale sostenibile diversa da qualsiasi sistema sociale che sia mai esisitito prima. Sebbene questa descrizione sia altamente condensata, è basata su anni di studio e ricerca sperimentale di molte, molte persone provenienti da molte discipline scientifiche.
Proponiamo un approccio olistico, nuovo - che sia dedicato al riguardo per l'uomo e l'ambiente. È una visione raggiungibile di un futuro luminoso e migliore, uno che sia appropriato ai tempi in cui viviamo, e allo stesso tempo pratico e fattibile per un futuro positivo per tutto il popolo del mondo.
Il Venus Project invoca un approccio diretto alla riprogettazione di una cultura, in cui le vecchie inadeguatezze di guerra, povertà, fame, debito, degrado ambientale e inutile sofferenza umana sono viste non solo come evitabili, ma come totalmente inaccettabili.
Una delle premesse di base del Venus Project è che lavoriamo verso l'avere tutte le risorse della Terra come patrimonio comune di tutta la popolazione mondiale. Qualsiasi cosa minore di questa risulterà semplicemente in una continuazione della stessa lista di problemi inerenti all'attuale sistema.
Attraverso la storia, il cambiamento è stato lento. Successivi gruppi di leader incompetenti hanno rimpiazzato quelli che li precedevano, ma i problemi sociale ed economici di fondo rimangono perché i sistemi di valori alla base sono rimasti inalterati. I problemi che ci troviamo davanti oggi non possono essere risolti politicamente o finanziariamente perché essi sono di natura altamente tecnica. Ci potrebbe anche non essere abbastanza denaro per pagare per i necessari cambiamenti, ma ci sono risorse più che a sufficienza. Questo è il motivo per cui il Venus Project sostiene la transizione da una società basata sul denaro fino alla realizzazione finale di un'economia globale basata sulle risorse.
Ci rendiamo conto che attuare la transizione dalla nostra presente cultura, che è politicamente incompetente, orientata alla scarsità e obsoleta, a questa nuova, più umana società richiederà un salto di qualità sia nel pensiero che nell'azione.
Un Sistema Monetario Obsoleto
Il sistema basato sul denaro si è evoluto secoli fà. Tutti i sistemi economici del mondo - socialismo, comunismo, fascismo e persino il decantato sistema della libera impresa - perpetuano la stratificazione sociale, l'elitarismo, il nazionalismo e il razzismo, basati in primo luogo sulla disparità economica. Finchè un sistema sociale continua ad usare il denaro o lo scambio commerciale, le persone e le nazioni cercheranno di mantenere il vantaggio competitivo economico oppure, se non possono farlo attraverso metodi di commercio lo faranno attraverso l'intervento militare. Utilizziamo ancora questi stessi metodi antiquati.
Il nostro attuale sistema monetario non è in grado di fornire un alto standard di vita a tutti, nè può assicurare la protezione dell'ambiente perchè la motivazione principale è il profitto. Strategie quali il ridimensionamento e la discarica di sostanze tossiche incrementano il margine di profitto. Con l'avvento dell'automazione, della cibernetizzazione, dell'intelligenza artificiale e della esternalizzazione, ci sarà una sempre crescente sostituzione delle persone con le macchine. Come risultato un minor numero di persone saranno in grado acquistare i beni e i servizi anche se la nostra capacità di produrre un'abbondanza continuerà ad esistere.
I nostri attuali sistemi politici ed economici antiquati sono incapaci di applicare i reali benefici della tecnologia innovativa di oggi per ottenere il bene più grande per tutti, e superare le iniquità imposte su così tanti. La nostra tecnologia sta correndo avanti eppure i nostri disegni sociali sono rimasti relativamente statici. In altre parole, il cambiamento culturale non ha tenuto il passo con il cambiamento tecnologico. Abbiamo adesso i mezzi per produrre beni e servizi in abbondanza per tutti.
Purtroppo oggi la scienza e la tecnologia sono state dirottate dall'ottenimento del bene più grande per ragioni di interesse personale e guadagno monetario attraverso l'obsolescenza pianificata, a volte definita come il ritiro consapevole dell'efficienza. Per esempio il Dipartimento per l'Agricoltura degli Stati Uniti, la cui funzione si presume sia di condurre ricerche nei metodi per ottenere più alti rendimenti nei raccolti per acro, in realtà paga i coltivatori per non produrre a piena capacità. Il sistema monetario tende a trattenere l'applicazione di questi metodi che sappiamo servirebbero nel modo migliore gli interessi delle persone e dell'ambiente.
In un sistema monetario il potere d'acquisto non è correlato alla nostra capacità di produrre beni e servizi. Per esempio, durante una depressione, ci sono computer e DVD sui ripiani dei negozi e automobili nei parcheggi delle concessionarie, ma la maggior parte delle persone non ha il potere d'acquisto per comprarli. La Terra è sempre lo stesso posto, sono solo le regole del gioco che sono obsolete e creano conflitto, privazione e inutile sofferenza umana.
Un sistema monetario sviluppato anni fà come dispositivo di controllo del comportamento umano in un ambiente con risorse limitate. Oggi il denaro è usato per regolare l'economia e non per il beneficio della popolazione generale, ma per quelli che controllano la ricchezza finanziaria delle nazioni.
Economia Basata sulle Risorse
Tutti i sistemi socio-economici, a prescindere dalla filosofia politica, dal credo religioso o dai costumi sociali, alla fine dipendono dalle risorse naturali, cioè da aria e acqua pulite, terra coltivabile e dalla tecnologia necessaria e dal personale per mantenere un alto standard di vita.
Detto semplicemente, un'economia basata sulle risorse utilizza le risorse esistenti invece del denaro e fornisce un metodo equo di distribuzione di queste risorse nel modo più efficiente per l'intera popolazione. È un sistema in cui tutti i beni e i servizi sono disponibili senza l'uso di denaro, crediti, scambi o qualsiasi altra forma di debito o servitù.
La Terra è abbondante di risorse, oggi la nostra pratica di razionare le risorse attraverso metodi monetari è irrilevante e contro producente alla nostra sopravvivenza. La società moderna ha accesso a tecnologie altamente avanzate e può rendere disponibili cibo, vestiti, abitazioni, assistenza sanitaria, un rilevante sistema di istruzione e sviluppare una fornitura illimitata di energia pulita e rinnovabile come quella geotermica, solare, del vento, delle onde, ecc. È adesso possibile avere tutti quanti che godono di uno standard molto alto di vita con tutte le amenità che una prospera civiltà può fornire. Questo può essere realizzato attraverso l'applicazione intelligente e umana della scienza e della tecnologia.
Per meglio capire il significato di un'economia basata sulle risorse considera questo: se tutto il denaro del mondo fosse distrutto, fintantochè il terreno, le fabbriche e le altre risorse fossero rimaste intatte, potremmo qualsiasi cosa decidessimo di costruire e soddisfare qualsiasi necessità umana. Non sono i soldi ciò di cui le persone hanno bisogno ma piuttosto il libero accesso ai beni di prima necessità. In un'economia basata sulle risorse i soldi sarebbero irrilevanti. Tutto ciò che è richiesto sarebbero le risorse e la produzione e distribuzione dei prodotti.
Quando l'educazione e le risorse vengono rese disponibili a tutti senza un prezzo, non c'è limite al potenziale umano. Sebbene questo sia diffcile da immaginare, anche la persona più ricca oggi starebbe di gran lunga meglio in un'economia basata sulle risorse cosi come proposta dal Venus Project. Oggi le classi medie vivono meglio dei re del passato. In un'economia basata sulle risorse tutti vivrebbero meglio dei più ricchi di oggi.
In una società basata sulle risorse, la misura del successo si baserebbe sulla soddisfazione dei propri obiettivi individuali invece che sull'acquisizione di ricchezza, proprietà e potere.
La Scelta È Nostra
Il comportamento umano è soggetto alle stesse leggi che governano qualsiasi altro fenomeno naturale. I nostri costumi, comportamenti e valori sono i sottoprodotti della nostra cultura. Nessuno nasce con avidità, pregiudizio, bigottismo, patriottismo e odio; questi sono tutti modelli di comportamento appresi. Se l'ambiente rimane inalterato, simili comportamenti si ripresenteranno.
Oggi molta della tecnologia richiesta per portare ad un'Economia Basata sulle Risorse globale esiste. Se scegliamo di conformarci alle limitazioni della nostra attuale economia basata sul denaro, allora è probabile che continueremo a vivere con i suoi inevitabili risultati: guerra, povertà, fame, privazione, crimine, ignoranza, stress, paura e ingiustizia. D'altro canto, se abbracciamo il concetto di un'economia basata sulle risorse globale, apprendiamo di più su di essa e condividiamo la nostra conoscenza con i nostri amici, questo aiuterà l'umanità ad evolvere dal suo stato attuale.
E mercoledì 17 Aprile, sempre alle solite 21.30-22, faremo mentalmente insieme un salto in un possibile furturo. Buon viaggio a noi Arconauti.
23:10 Scritto da ultrainternet | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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07/04/2013
Idea
L'Arcanave, avrebbe in mente l'idea ( annunciata e rinviata negli ultimi post), di una Entità politica nuova, su scala mondiale. L'idea è quella che senza una tale entità, che nelle sue linee fondamentali trascenda nazioni e continenti, calandosi poi nelle situazioni contingenti di ogni stato, la politica non può avere la forza di risolvere i problemi, soprafftta dalle forze finanziare, tecnologiche, di globalizzazione in tutti i settori. L'idea, allo stato attuale tutta teorica e da sviluppare, si potrebbe appoggiare ad una Entità, che ha scopi ancora più ampi, già presente a scala mondiale e quindi partirebbe con una base già costituita e quindi non dal nulla. Ma per ora , ci si limita quì, riparlandone via via che l'Idea si tramuterà in strutture concrete. Ora si tratta di qualcosa ancora in embrione e di urgente oggi in Italia c'è da risolvere lo stallo nella formazione del Governo; purtroppo era prevedibile che le elezioni non avrebbero dato indicazioni sufficienti e quì era stato detto in anticipo.
Paradossalmente, proprio questa situazione potrebbe sbloccare lo stallo destra-sinistra che dura da sempre in Italia, sempre stata incapace di amalgamarsi in modo non conflittuale intorno a qualcosa di costruttivo. La grande creatività e laboriosità del popolo italiano ha sempre contrastato con questa conflittualità, forse erede dei secoli di storia, in cui siamo stati sempre suddivisi in regni e principati, spesso di dominio straniero e quindi probabilmente si è sedimentata una atavica sfiducia verso le istituzioni, viste come ingerenti, frammentate, non riconosciute.
Ma se vogliamo una Europa Unita, necessaria per contrastare le potenze orientali in crescita, dobbiamo essere capaci di trovare questa unità; trovare un centro di riferimento comune. L'Italia, prima di Francia, Germania, Spagna ed altre ha il dovere di trovare questa unità, simbolo dell'Unità Europea stessa , in virtù della sua storia, ricca in tutto, pur nella frammentazione prima riportata. L'Italia ha dei valori storici , unici e su questi bisogna far leva per trovare il centro stesso dell'Europa, che di per se , senza l'Italia, non ne avrebbe. Questa è la sfida che il popolo italiano si deve porre. I giornalisti, di questo dovrebbero parlare, oltre che delle doverose cronache positive o negative che siano; oltre ai poltici, sono tutti coloro che si occupano di informazione a dover manifestare, stimolare gli indirizzi giusti, piuttosto che speculare, non si sa bene a vantaggio di chi, su questo e quello. L'informazione tutta, da il colore ai fatti che
accadono e quindi deve avere il senso della responsabilità, e non avere derive di nessun tipo. Ma oggi mancano, da parte di tutti, indirizzi a lungo termine; si vive bombardati da tutti gli intrighi del presente, rimanendo incapaci ad uno sguardo più lungo; si è come drogati di presente e tutto sembra andare nel dimenticatoio e quindi niente ha la forza per assurgere a vero valore condiviso.
Ma i valori condivisi, non sono un lusso che si può o non può avere; sono una necessità assoluta, senza cui tutto va in direzioni frammentate, contraddittorie, dando vantaggio a tutti i lati negativi che una società da quella famigliare a nazionale e mondiale , può sviluppare; e staremo sempre a rincorrere le soluzioni, come l'asino appresso alla carota, che mai mangerà. E' ora di svegliarsi e dare valore a cio che ha valore e disvalore a cio che ha disvalore. Bisogna dirlo chiaramente, non vivacchiare e nascostamente incrementare ciò che invece va combattuto.
Non bisogna vergognarsi di difendfere ciò che va difeso; deve risultare controcorrente favorire ciò che non è sano, non il contrario. I problemi sono complessi, ma tale complessità non va sfuttata per nascondevici dentro, rimanendo neutrali rispetto a tutti i mali; basta un gruppo anche piccolo, ma ben deciso e dalle idee chiare, per dare indirizzi nuovi che via via non potrebbero che essere seguiti da tutti. Il punto è averle queste idee.
E mercoledì 10 Aprile, alle solite 21.30-22, saremo sempre insieme, in modi che solo la mente è capace.
22:13 Scritto da ultrainternet | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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