16/11/2011

Euro

Putroppo  è tutta l'area euro ad essere attaccata; la sua situazione è allarmante. Se l'Europa non prende seri provvedimenti nell rinforzare la sua unità economica, si rischia parecchio. Non c'è da consolarsi per noi italiani. La situazione estesa è ancora più difficile da affrontare. La speculazione a cui comunque è da imputare la maggiore responsabilità è fatta da chi si nasconde dietro le quinte ed approfitta di una situazione difficcile; purtroppo la crisi del 2008 non è bastata a dare lo sprono nell'imporre regole per la finanza. Gli speculatori inducono una crisi già esistente , ma non di dimensioni grosse, ad accrescerla per fare i loro profitti. Dirlo, anche se pochi lo fanno, non basta; bisogna suggerire i modi per contrastrarla. Il images?q=tbn:ANd9GcSZDrLZL6CYgsafJ9szdUOI1TfcuUTAly92P0Sp-RvNb2kCKq3MuI3nj20problema è che c'è un intreccio di interessi tra le parti. Ci vogliono persone competenti dalla parte degli stati e la politica deve creare una forza collettiva coesa, in grado di 'gridare' agli speculatori da un lato e dall'altra rimboccarsi le mani in tutti campi della società, per creare efficienza e quindi crescita. E questo a livello europeo. Monti ha promesso misure a coppie, nel senso bilanciate da destra e sinistra, in modo da poter essere digerite dai partiti, che tendono a difendere solo la propria parte di elettori. Può essere un buon metodo. Ma dall'altra deve contrastare a livello europero il'potere' degli speculatori.

Mercoledì  16, alle solite 21.30-22, telepaticamnete uniti, a trovare suggerimenti.

13:14 Scritto da: ultrainternet | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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